Kilometri Utili

(Tutto quello che c’è da sapere della nostra principale iniziativa)

In sintesi

Agganciare a ciascun kilometro di corsa una minima quota in denaro a sostegno di progetti di riabilitazione fisica, psichica e sociale. In tal modo si genera un flusso continuo di donazioni, proporzionale al numero di persone coinvolte e alle distanze percorse.

Come nasce

L’iniziativa di RUNFORLIFE – Kilometri Utili nasce dall’idea di Max e Silvo, che credono nella possibilità di abbinare l’efficienza atletica dei podisti amatori, alle sofferenze e la disabilità delle vittime delle mine anti-uomo.
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Max: Podista stagionato, ma sempre tenace ed entusiasta
Ho iniziato a correre verso i 40, tanto per tenermi un pò in forma. Poi, come spesso succede, ci ho preso gusto e in una decina di anni ho corso un bel po’ di maratone e anche tante gare su distanze minori. In un paio di occasioni ho “scommesso” con amici e conoscenti su determinati tempi di arrivo (sempre molto lunghi…), agganciando la sfida a iniziative di solidarietà e suscitando grande partecipazione ed entusiasmo. Così è nata l’idea di strutturare in modo continuativo i “kilometri utili”. Da ora in poi spero che il tempo che mi ritaglio da famiglia (numerosa) e lavoro (impegnativo) servirà anche a chi non può più gustare la normalità del camminare e la gioia di correre.
Silvano: Informatico stagionato, sempre disponibile con gli amici e per le iniziative “interessanti”
Sono subito stato attratto dal progetto dei “kilometri utili” soprattutto perché la mia famiglia è diventata più grande da quando è arrivato il nostro secondo figlio dalla Cambogia, nazione martoriata dal genocidio degli anni 70 e dalle mine che ancora oggi mietono vittime, distruggono vite e gambe. Ho visto subito il rapporto diretto fra le gambe che corrono e le gambe martoriate. Io non amo correre ma sono contento di sostenere quelli che corrono per il loro piacere e anche per questa causa. Sono un felice “coinvolto” e spero che tanti si aggiungano a me per sostenere e far diventare ancora più utili i kilometri dei nostri amici “runner”.